Disturbi da stress: quali miti a riguardo?

Disturbi da stress: quanto ne sentiamo parlare? Tanto, al punto che la parola si svuota di significato (tutto diventa “stress” o “stressante”) e al punto di scivolare più o meno inconsapevolmente in uno dei miti che circondano lo stress.

Un primo passo per la risoluzione dei propri problemi può essere quello di conoscerli e di iniziare a criticarli con consapevolezza. Ci viene  in aiuto questa breve sintesi dell’APA Help Center, che ho pensato di tradurre per voi.

Mito 1: lo Stress è lo stesso per tutt*

Assolutamente falso. Lo stress è diverso per ciascuno di noi. Ciò che può essere fonte di stress per una persona può non esserlo per un’altra. Ognuno di noi risponde allo stress in un modo completamente diverso.

Mito 2: lo Stress è sempre “male”

In accordo a questa visione, zero stress equivarrebbe ad essere felici e in salute. Sbagliato. Lo Stress sta alla condizione umana come la tensione sta alla corda di violino: troppo poco e la musica è noiosa e roca; troppo e la musica è stridula o la corda salta. Lo Stress può essere il bacio della morte o la spezia della vita. Il vero problema, la vera sfida sta nel come gestirlo. Lo stress gestito ci rende produttivi e felici; quello disorganizzato, invece, ci colpisce e può anche ucciderci.

Mito 3: lo Stress è ovunque, non puoi farci niente

Non è così. Puoi provare a pianificare la tua vita, così lo stress non ti sovrasterà e ti schiaccerà. Pianificare coinvolge diversi compiti e risorse: darsi priorità e partire dai problemi più semplici, risolverli, e solo dopo affrontare difficoltà più complesse. Quando lo stress è mal gestito, non si riescono a definire priorità. Tutti i problemi sembrano uguali e lo stress sembra essere ovunque.

disturbi da stress

Mito 4: le tecniche più popolari per ridurre lo stress sono le migliori

Non è così. Non esiste una tecnica universale per la riduzione dello stress. Noi siamo tutti diversi, le nostre vite sono diverse, le nostre situazioni sono diverse, le nostre reazioni sono diverse. Funzionano solo programmi globali e integrati “su misura” per la persona. (è anche per questo che è importante svolgere dei colloqui preliminari prima di iniziare l’apprendimento delle tecniche di rilassamento, NdT)

Mito 5: se non ho sintomi, non ho stress

L’assenza di sintomi non significa assenza di stress. Ad esempio, i sintomi dei disturbi da stress possono anche essere camuffati attraverso medicinali, il che ci toglie la possibilità di percepire i segnali di cui abbiamo bisogno per capire che dobbiamo ridurre la tensione dei nostri sistemi psico-fisiolgici.

Mito 6: Solo i sintomi maggiori richiedono attenzione

Secondo questo mito i sintomi “minori”, come mal di testa o acidità di stomaco, possono essere ignorati in sicurezza e tranquillità. In verità i sintomi minori sono i segnali precoci che la vita sta “sbandando”, sta sfuggendo di mano e che hai bisogno di lavorare meglio sulla gestione del tuo stress.

(credits: APA Help Center)

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