Sessualità: Identità sessuali e benessere

Sessualità. Con il termine “Identità sessuale” si intende un costrutto multidimensionale, ovvero formato da più parti e dimensioni autonome, ma interdipendenti.

Rappresenta uno dei livelli identitari fondanti dell’individuo e si sviluppa da un intreccio di fattori bio – psico – sociali. Le dimensioni che compongono l’identità sessuale individuale possono articolarsi fisiologicamente fra loro in molti modi, dando origine a diverse condizioni esistenziali reali e non patologiche in sé. Ad esempio, le eterosessualità, le omosessualità, le bisessualità, i transgenderismi.

L’identità sessuale parla dell’affettività delle persone, ovvero del modo che ognuno di noi ha di relazionarsi affettivamente e sessualmente con se stesso e con gli altri. Tutte le persone possono sperimentare forme di disagio legato alla propria identità sessuale. C’è una forma di disagio non legato all’identità “di quella persona lì”, quanto correlato all’oppressione sociale e allo stigma. L’oppressione e lo stigma come indici di una difficoltà delle società e delle comunità a svilupparsi in senso inclusivo e plurale.

Ci può essere una seconda forma di disagio, più centrata sul singolo, il quale racconta la sua personalissima storia. Essa è fatta di contesti, rapporti, situazioni, dinamiche e forme di accudimento. Percorsi di crescita specifici a cui l’individuo risponde in modo specifico. In questo senso il disagio può essere legato all’orientamento o all’identità di genere “di quella persona lì”. Ovvero come ciascuno vive le dimensioni del bisogno, del desiderio, della dipendenza e dell’autonomia dentro le sue relazioni (famigliari, amicali, di coppia, di gruppo, ecc).

Link a materiali utili:

Forme di Consulenza e Intervento

E’ possibile strutturare forme di counseling e sostegno psicologici per adulti, giovani e coppie. In caso di situazioni di difficoltà e scarso equilibrio legati alla propria identità sessuale. Oppure nel caso si stiano cercando nuovi modi per vivere con piacere e gratificazione la propria sessualità.

In particolare è possibile richiedere un incontro per questioni legate a:

• omonegatività, omonegatività interiorizzata, squalifica personale

• forme di discriminazione, stigmatizzazione e minority stress

• percorso di elaborazione della propria identità sessuale

• gestione dei rapporti con la famiglia

• fede religiosa e/o comunità di appartenenza

• percorso di elaborazione di un progetto genitoriale

• vita sessuale e abitudini legate alla sessualità (anche per persone in condizione di disabilità)

Il lavoro si pone nel rispetto delle indicazioni del Codice Deontologico degli Psicologi italiani e delle posizioni di diversi organismi scientifici nazionali ed internazionali. Per ciò che riguarda nello specifico le identità omo-bisessuali  e transgender, non considero valide e non utilizzo alcuna forma di approccio legato all’idea di una possibile terapia di (ri)conversione dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale.

Formazione

Ho all’attivo progetti e occasioni di formazione sul tema delle identità sessuali, del bullismo e di altre forme di discriminazione/marginalizzazione, in collaborazione con Enti, Associazioni e Università.

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